Il nuovo libro di Luciano Orlandini - Don Ersilio Tonini giornalista d’assalto, 1946-1953

Il nuovo libro di Luciano Orlandini - Don Ersilio Tonini giornalista d’assalto 1946-1953Un nuovo libro del salsese Luciano Orlandini che racconta dell'impegno giornalistico, negli anni fra il 1946 e il 1953, in un momento segnato da forti contrasti sociali, di don Ersilio Tonini redattore prima e direttore poi del settimanale diocesano piacentino «Il nuovo giornale». Don Ersilio Tonini (Centovera di Sangiorgio Piacentino, 20 luglio 1914 - Ravenna, 28 luglio 2013 ) fu, dal 1953 al 1968, parroco della parrocchia di San Vitale a Salsomaggiore Terme.

Il nuovo libro di Luciano Orlandini - Don Ersilio Tonini giornalista d’assalto 1946-1953

L’impegno giornalistico di don Ersilio Tonini, redattore prima e direttore poi del settimanale diocesano piacentino negli anni 1946-1953, va messo in relazione al progetto pacelliano (e lombardiano) di cristianizzazione integrale della società italiana. Da qui il suo tratto fortemente agonistico rintracciabile all’interno di tre fronti: la lotta senza esclusione di colpi con i socialcomunisti accusati di voler distruggere i fondamenti della civiltà cristiana, gli appelli e le invettive rivolte al mondo cattolico e al partito politico di riferimento per avviare una trasformazione profonda dell’organizzazione capitalistica (giacché “è anticristiano il comunismo, ma lo è altrettanto l’ingiustizia nella distribuzione dei profitti di lavoro”), la battaglia per la moralità al fine di contrastare le infiltrazioni secolarizzanti e adeguare l’ethos collettivo alle norme e ai principi della dottrina cattolica. Gli scritti del sacerdote piacentino, qui pubblicati per la prima volta con ampio apparato di note, rinviano, per l’appunto, a questi tre scenari e forniscono preziosi elementi di conoscenza sui contenuti della guerra di religione che caratterizzò l’intera età degasperiana.

 

Luciano Orlandini (Parma, 1951)Luciano Orlandini (Parma, 1951) ha insegnato per molti anni storia e filosofia presso il liceo scientifico “E. Mattei” di Fiorenzuola d’Arda. Ha scritto saggi su Pascal e Voltaire.
Tra le sue ultime pubblicazioni Fuori i barbari! Fascismo e Chiesa cattolica nella provincia di Piacenza durante gli anni del consenso (Piacenza, 2016) e Per Cristo o contro Cristo. L’ultima guerra di religione nella plaga piacentina (Piacenza, 2018).

 

Nella foto di copertina un ritratto di don Ersilio Tonini sul portale centrale della cattedrale di Piacenza in una fotografia dell’Ufficio diocesano per i beni culturali

Commenti  

#8 Bruna 2021-02-01 14:41
Don Tonini era proprio un 'bel personaggio'.
Citazione
#7 Sassi g. 2020-12-19 06:39
Dove saranno finiti tutti questi scomunicati? In paradiso o all'inferno?
Citazione
#6 gigi 2020-07-10 17:35
Orlandini, molto bravo, ha fatto un gran lavoro arricchendo gli articoli di don Tonini con numerose e indispesabili note che aiutano a capire meglio .
Non si può leggere il libro senza consultare le note ed io,ma solo per approfondire i fatti,soprattut to quelli meno noti, utilizzo anche internet.
Libro da leggere.
Citazione
#5 franco 2020-07-08 16:15
Comprato e letto. Bel libro sui complicati anni del dopoguerra.
Citazione
#4 Piersilvio 2020-03-10 10:33
Orlandini ha scritto anche, molto interessante, "Fuori i barbari!"
che studia il rapporto tra la Chiesa cattolica e il fascismo in Italia negli anni 1921-’45 con riferimenti costanti a vari giornali e documenti dell'epoca come “Il Nuovo Giornale”, “La Scure”, “La Libertà”, lettere pastorali, lettere private e altro e a vicende di ambientazione per lo più piacentina.
Merita di essere letto.
Citazione
#3 Giovanni 2020-02-24 08:40
In effetti .....
Questo era appeso di fronte all'inginocchia toio dei confessionali di S. Vitale.

CURIA VESCOVILE DI PIACENZA
DOPO IL DECRETO DEL SANTO UFFIZIO
AVVISO

E' peccato grave:

1° iscriversi al Partito Comunista
2° favorirlo in qualsiasi modo, speciecol voto.
3° leggere la stampa comunista
4° propagare la stampa comunista

Quindi non si può ricevere l'assoluzione se non si è pentiti e fermamente disposti a non commetterlo più.

Chi, iscritto o no al Partito Comunista, ne ammette la dottrina marxita, atea ed anticristiana e ne fa propaganda, è
APOSTATA DELLA FEDE E SCOMUNICATO
e non può essere assolto dalla Santa Sede

Quanto si è detto per il Partito Comunista deve stendersi agli altri Partiti che fanno causa comune con esso.
Il Signore illumini e conceda ai colpevoli in materia tanto grave, il pieno ravvediment, poichè è in pericolo la stessa salvezza dell'eternità.
Citazione
#2 Luigi D. 2020-01-04 19:15
Anni difficili quelli del primo dopoguerra!.
1º luglio 1949... Papa Pio XII approvava il decreto che dichiarava illecita l'iscrizione al Partito Comunista Italiano, nonché ogni forma di appoggio ad esso. La Congregazione dichiarava inoltre che coloro che professavano la dottrina comunista erano da ritenere apostati, quindi incorrevano nella scomunica...
Citazione
#1 Tano 2019-12-26 15:14
Libro interessante. Lo compreremo. L'ho conosciuto. Don Tonini, un grande. Gli ho fatto da chierichetto.
Citazione

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna